Loading map...

Villa a schiera MILANO MARITTIMA Rif. Immobile: Z478

Via Puccini Milano Marittima
RA Italia
€700000 Terratetto/Terracielo
Case al mare
  • 417
  • 0
  • 4 Camere
  • 3 Bagni
  • 140 mq
Nicolas - Tel. 339 3744734
Nicolas - Tel. 339 3744734
Contatta Agente

Descrizione

Villa a schiera Milano Marittima, 250m dal mare. Villetta abbinata ai lati tenuta magnificamente. L’immobile si dispone su tre livelli. Al piano terra troviamo il giardino privato sia sul fronte che sul retro. Sul fronte vi è la possibilità di inserire fino a 2 vetture. Entrando dall’ingresso principale troviamo l’ampio soggiorno, la cucina abitabile con accesso diretto al giardino sul retro ed un bagno di servizio. Al piano inferiore troviamo la grande taverna in cui è stata ricavata una stanza con un letto matrimoniale, un bagno con doccia e relativo antibagno, ripostiglio, e un’area in cui si potrebbe ricavare un secondo soggiorno. Al piano primo troviamo tre camere in cui si possono riporre tre letti matrimoniali, due terrazzi ed un terzo bagno. Inferriate a tutte le finestre, climatizzazione, barbecue esterno, zona silenziosissima. Ottimo investimento.

 

Storia di Milano Marittima – Fonte Wikipedia

La nascita e lo sviluppo di Milano Marittima risalgono ai primi anni del ‘900, quando Cervia era una piccola città di 9.000 abitanti e si basava su un’economia tradizionale, legata in larga misura alla produzione del sale, all’agricoltura e alla pesca e la sua popolazione era in gran parte analfabeta.

Nell’ultimo ventennio dell’Ottocento, però, era già cominciata una prima fase pionieristica di sviluppo turistico, favorita dal miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie di un territorio considerato ancora malarico e dalla costruzione della ferrovia, prima con il tratto Ravenna-Cervia del 1884, poi con il tratto Ferrara-Ravenna-Rimini del 1889.

Nel 1907 fu stipulato un patto di convenzione tra l’Amministrazione Comunale di Cervia e la ditta Maffei, una delle più importanti famiglie di imprenditori del Milanese. Secondo l’accordo il Comune cedeva alla società lombarda una vasta zona lungo il litorale rimasta incolta e inutilizzata, con l’obbligo da parte del concessionario di fabbricarvi villini, parchi e giardini per creare così una nuova zona balneare. Questa fu denominata Milano Marittima, nome che confermava il forte legame con l’ambiente milanese.

Al 1º giugno 1911 risale invece la costituzione della “Società Milano Marittima per lo sviluppo della spiaggia di Cervia” della quale facevano parte il comm. Napoleone Tempini (presidente), Aldo Tagliazucchi, il senatore Giovanni Facheris, l’avvocato Alberto Redenti, Felice Bianchi, Giuseppe Galli e il pittore e cartellonista Giuseppe Palanti.

Proprio lo stesso Palanti riprese in quel tempo le teorie di Ebenezer Howard riguardanti la Città giardino, un progetto urbanistico molto originale, che disegnava lo sviluppo di una città nuova in cui le residenze turistiche dovevano fondersi perfettamente con la natura circostante. Si trattava di una moderna città delle vacanze per la media borghesia lombarda, interamente costruita su una serie di villini adagiati all’interno della rigogliosa pineta. Tra questi va ricordata la casa dello stesso Palanti, una delle prime villette costruite, che ancora oggi può essere ammirata.

Iniziò quindi uno sviluppo urbanistico notevole che, nonostante l’interruzione dovuta al primo conflitto mondiale, continuò sempre più evidente negli anni venti e portò alla trasformazione di una costa bassa, spesso paludosa, in un luogo adatto alle vacanze delle classi urbane medio-alte.

Il 20 ottobre 1927 Cervia fu riconosciuta, con decreto ministeriale, «Stazione di Cura, Soggiorno e Turismo», grazie anche al contributo della nuova località di Milano Marittima; così, da quell’anno, non solo proseguì la costruzione dei villini nella pineta ma cominciò anche l’edificazione dei primi alberghi, colonie ed esercizi di ristorazione.

Lo sviluppo turistico si fece più intenso negli anni trenta, per interrompersi nuovamente con il secondo conflitto mondiale e riprendere nel dopoguerra.

Nel secondo dopoguerra Milano Marittima si afferma definitivamente come uno dei più rinomati centri balneari d’Italia. Negli anni Cinquanta viene costruito un grattacielo alto ottanta metri, denominato “Marinella”, che diventa in poco tempo un altro elemento di attrattiva della località balneare.

 

Servizi

Box Auto
Balcone
Giardino
Mansarda
Piscina
Camino
Cantina
Taverna
Ascensore
Valuta permuta in zona
Piano Terra
Ultimo Piano
Trattativa Riservata
Terrazzo
Posto Auto
Arredato
Condizionamento

Informazioni Addizionali

Classe Energetica: G
Giardino (mq): 100